martedì 15 luglio 2014

Agcom: Sky prima per ricavi nel 2013; aggiornare legge par condicio

Si conferma il primato dei ricavi televisivi di Sky in Italia. Il dato emerge dall'ultima relazione dell'Agcom, secondo cui nel 2013 il gruppo di Rupert Murdoch ha registrato in Italia un fatturato di 2,6 miliardi di euro, segnando un calo del 3,5% sull'anno prima. Il grosso dei ricavi - spiega l'Agcom - è arrivato dalla pay tv (2,3 miliardi), che sempre nel 2013 ha totalizzato in Italia una quota di mercato del 77,8%, contro il 79,1% del 2012. Più contenuto il calo dei ricavi della Rai che si colloca in seconda posizione con ricavi pari a 2,3 miliardi (-1,6%), mentre per quanto riguarda il gruppo Mediaset, lo scorso anno ha riportato ricavi per 2,2 miliardi, con una frenata dell'8,2%. La quota di mercato della pay tv del Biscione si è invece attestata al 19,1%, in crescita sul 2012 (17,6%). Una vera e propria impennata ha infine interessato Cairo Communication che nel 2013 ha visto i propri ricavi aumentare del 268,9% a 136 milioni di euro.

Lo scorso anno il fatturato dell'intero settore delle comunicazioni ha registrato un fatturato pari a 56,1 miliardi di euro, in calo di 5,4 miliardi (-9%) rispetto ai 61,4 del 2012 (quando si era registrato un calo sul 2011 del 6,7%). Una dinamica negativa - spiega l'Agcom - imputabile oltre che alla generale crisi del settore, dal calo dei prezzi dei servizi. Nel dettaglio, lo scorso anno il comparto Tlc ha registrato un calo di fatturato del 10,7% a 34,4 miliardi, affossato in gran parte dal crollo del fatturato sulla rete mobile (-13,8%). Il valore del comparto media (radio, tv, internet, quotidiani e periodici) si è attestato invece a 14,7 miliardi (-6,9%), spinto al ribasso soprattutto dai periodici (-17,2%) e dai quotidiani (-7%). Resistono invece tv a pagamento (-2%) e internet (-2,4%) mentre frena decisamente la tv gratuita (-5,9%). Per quanto riguarda i servizi postali invece, l'Agcom rileva un calo più contenuto a 6,9 miliardi (-2%) sul 2012.

Secondo l'Agcom, è proseguito nel 2013 il calo della pubblicità, si è registrata infatti una contrazione del 10,9% sul 2012, a 7,4 miliardi di euro. Nel dettaglio la pubblicità è crollata nei periodici (-24,1%) e nei quotidiani (-13,2%), mentre sugli annuari si è addirittura registrato un calo del 30%. Per quanto riguarda la televisione, lo scorso anno la raccolta è calata del 10% a 3,2 miliardi, mentre quella sulla radio ha fatto segnare una frenata del 6,4% a 461 milioni. In calo anche la pubblicità su internet (-2,5%).

La tv e la politica sono cambiate rispetto al 2000 anno in cui è stata disciplinata la par-condicio: per questo occorre che la politica rimetta mano alla legge per "coniugare la irrinunciabile esigenza di assicurare una efficace tutela del pluralismo informativo con l'evoluzione del panorama mediatico e politico". Così il presidente dell'Agcom, Angelo Cardani, nel corso della relazione annuale dell'Authority, sottolineando come le elezioni europee del 2014, hanno mostrato "che la comunicazione politica su cui il legislatore aveva costruito il baricentro della par condicio, rappresenta un veicolo di informazione ormai superato: i dati di ascolto evidenziano una scarsa attenzione del pubblico verso questa tipologia di programmi".

Nel merito si è espressa nell'introduzione alla relazione anche il presidente di Montecitorio: "Le regole della par condicio meritano di essere considerate un capitolo essenziale del dibattito in corso sulle riforme costituzionali e sulla legge elettorale". Boldrini è convinta che bisogna rimodellare le regole che assicurano parità di condizioni tra tutti i soggetti politici "sulla base delle scelte che faranno Senato e Camera: per garantire il giusto equilibrio, tra maggioranza e minoranze, tra diritti del governo e diritti delle opposizioni e per evitare che nell'informazione televisiva, ancora determinante nel processo di formazione degli orientamenti di voto, funzionino, per dirla col linguaggio delle riforma elettorale, troppe alte soglie di accesso".

"Spero che le forze politiche sappiano partecipare al dibattito sulla nuova Rai facendo un passo indietro, senza interferire, e liberandosi del radicato vizio di chiedersi 'al mio partito cosa tocca?', ma guardino ad un orizzonte più ambizioso: come il servizio pubblico può contribuire a darci un Paese più moderno, aperto, inclusivo, curioso, che rifiuti gli stereotipi, che sia capace di alzare lo sguardo oltre il cortile di casa". ha affermato inoltre Boldrini, auspicando "un dibattito che coinvolga non solo gli 'addetti ai lavori', ma tutti i cittadini che nella società, nella scuola, in famiglia, ogni giorno sperimentano gli effetti della comunicazione e chiedono al servizio pubblico di svolgere di più e meglio la sua funzione. Dalle polemiche innescate dal contributo Rai nel cosiddetto decreto Irpef è derivata una decisione del Governo che reputo importante e positiva: quella di anticipare il rinnovo della concessione tra lo Stato e l'azienda, senza aspettarne la prevista scadenza del maggio 2016. La discussione pubblica dei suoi contenuti è un'occasione di straordinaria importanza per capire quello che i cittadini vogliono e quello che allo sviluppo della nostra società può venire da un servizio pubblico profondamente riformato. Mi auguro davvero che la consultazione annunciata per i prossimi mesi sappia coinvolgere coloro che operano nel settore, ma ricordando che tutti coloro che pagano il canone meritano di essere considerati 'azionisti di fatto'".

"La crescente importanza della rete non deve indurre a trascurare il pluralismo informativo italiano, che fa i conti con una situazione dura", ha anche sottolineato la presidente della Camera, che ha ricordato che nel 2013 vi è stata "una fase difficile dell'emittenza locale". "Si tratta - ha aggiunto - di voci che si stanno spegnendo e che rischiano di rendere più povera l'offerta informativa, essenziale in democrazia".

"L'Italia continua a mostrare segnali di debolezza nello sviluppo e nella penetrazione di reti digitali di nuova generazione e di accesso ai servizi più innovativi", ha rilevato Cardani. "Sebbene nell'ultimo anno si sia parzialmente ridotto il divario digitale dell'Italia rispetto alla media europea, molti sforzi restano da compiere e in questo comune obiettivo l'Agcom farà la sua parte". Il presidente Agcom ha poi ricordato il ruolo dell'Authority nella risoluzione arbitrale delle controversie tra "operatori e operatori-utenti, che ha ridotto i tempi del contenzioso, avvicinando i contendenti all'accordo".

A tre mesi dall'entrata in vigore del regolamento per la tutela on line del diritto d'autore, "i primi risultati mostrano come l'Autorità stia effettivamente perseguendo l'obiettivo virtuoso che si era prefissata nell'affrontare il delicato tema della tutela del diritto d'autore online". Lo ha affermato Cardani. "Numerose procedure avviate, infatti -ha riferito Cardani- si sono concluse con l'adeguamento spontaneo di uploader, provider e gestori di siti internet alle richieste dell'Autorità, mostrando una risposta positiva della rete alle attività di contrasto alla pirateria, a riprova dell'efficacia del sistema introdotto". L'intervento dell'Autorità, ha sottolineato ancora il presidente dell'Agcom si fonda "per altro, sulla convinzione che il contrasto alla pirateria non possa limitarsi solo all'opera di contrasto, ma debba essere accompagnata da una serie di azioni positive volte a creare una cultura della legalità, nella fruizione dei contenuti".

Agon Channel con Alessio Vinci dall'autunno anche in Italia

Grande novità per il mercato televisivo italiano. In autunno arriva in chiaro sul digitale terrestre Agon Channel, il canale televisivo con sede a Tirana, in Albania, fondato dall’imprenditore Francesco Becchetti. In Italia Agon Channel proporrà una programmazione al 100% inedita per la tv italiana autoprodotta dal canale con un taglio “generalista” e partecipativo con una forte vocazione cross mediale. Il canale si rivolge infatti in modo particolare alla fascia di giovani adulti (18 -55 anni) e punterà, nella fase di lancio, su format inediti per la tv italiana ideati e prodotti dallo stesso Agon Channel nel quartier generale a Tirana.

In palinsesto, i generi più apprezzati ed amati degli ultimi anni, come i reality e i talent show, si alterneranno a contenitori più tradizionali, come i game show e il varietà-talk show. Spazio anche all’informazione e all’approfondimento giornalistico con Alessio Vinci, ex conduttore di Matrix con alle spalle vent'anni di esperienza come inviato della CNN in tutto il mondo, che assume la direzione delle news e sarà il conduttore di alcuni nuovi programmi allo studio in questi mesi. In arrivo su Agon Channel anche lo sport le cui trasmissioni sono affidate a Giancarlo Padovan, autorevole giornalista sportivo ed ex direttore di TuttoSport.

Così come già avvenuto in Albania, Agon trova la sua identità peculiare nel rapporto diretto e interattivo con il pubblico che sarà parte integrante della programmazione. In quest’ottica Agon Channel inaugura oggi, 15 luglio, un grande casting tour televisivo che toccherà, tra luglio e settembre, le principali città e località di mare della penisola. Prima tappa oggi e domani a Bologna (c/o Circolo Mazzini Via Levante, 6) alla presenza di Alessio Vinci, per poi proseguire alla volta di Milano (18-19 luglio), Pescara (18 luglio), Vieste (20 luglio), Loano (Savona il 21 luglio), Bari (23 e 24 luglio), Livorno (23 luglio), Gallipoli e Cagliari (26 luglio), Ostia (Roma, 29 luglio) e Terracina (31 luglio). Ad agosto il Casting Tour di Agon Channel arriverà a Milano Marittima, San Benedetto, Torino, Trieste, Bergamo, Padova, Salerno, Reggio Calabria per toccare poi anche la Sicilia nelle due tappe di Palermo e Catania e concludersi poi a settembre in altre splendide città italiane. Si ricercano non solo attori/attrici, aspiranti conduttori tv, comici e reporter, ma anche altre figure professionali che avranno l’opportunità di diventare i protagonisti dei nuovi programmi del canale.

Agon Channel si è affidata a Filmmaster Events per il lancio in Italia del canale con la creatività del direttore artistico Alfredo Accatino. Il Casting Tour è organizzato in collaborazione con Wobinda Produzioni. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sulle date, orari e modalità di partecipazione sono disponibili sul sito del canale www.agonchannel.it.

Agon Channel è realtà televisiva di primo piano in Albania dove, in meno di anno dal suo debutto, ha rivoluzionato il sistema televisivo del Paese portando i più alti standard qualitativi e produttivi. Attualmente Agon Channel impiega oltre 200 giovani con uno staff tecnico e autoriale che coinvolge professionalità sia albanesi che italiane. Con la trasmissione di programmi di altissimo livello acquisiti in licenza dal mercato internazionale (U.S.A, Europa, Sud America) grazie alla partnership con le principali major del settore, e attraverso la produzione di formati per lo più originali e di taglio moderno, realizzati negli studi all’avanguardia di Tirana, Agon in pochi mesi ha visto allargarsi la sua popolarità anche in altri paesi, tra i quali l’Italia, contando su un’attenzione mediatica spontanea e frequente. Oltre all’eccellenza delle produzioni originali, il canale ha concentrato la sua spinta editoriale anche su importanti collaborazioni con lo star system italiano: tra le principali ricordiamo quelle con Barbara D’Urso, Enzo Iacchetti, Manuela Arcuri, Alba Parietti, Jimmy Ghione, Kledi Kadiu e molti altri.

lunedì 14 luglio 2014

I mondiali di calcio alla RSI fanno il pieno d'ascolti

Indici altissimi e numerosi segnali di apprezzamento da parte del pubblico confermano che i Campionati mondiali di calcio appena conclusisi sono stati anche per la Tv della Svizzera Italiana un pieno successo. La RSI ha trasmesso, in diretta, tutte le 64 partite, il che equivale ad una copertura complessiva di 111 ore, 21 minuti e 9 secondi. Ogni incontro è stato mediamente seguito, nella Svizzera italiana, da 41 mila persone, che corrispondono a una quota di mercato media del 46.4%.

Durante i Mondiali LA 2 è stato il canale più visto nella Svizzera italiana: ai suoi indici altissimi vanno aggiunti quelli di LA 1, che ha proposto una programmazione alternativa e complementare, basata sull’Informazione e su un’offerta di fiction pure molto seguite dai telespettatori. Dal 12 giugno al 13 luglio LA 1 ha raggiunto, tra le 18 e la una del mattino, una quota di mercato media del 19.1% che, sommata al 32.3% de LA 2 nella stessa fascia, porta la RSI ad un 51.4% complessivo.

Ecco il podio delle partite più seguite su LA 2:
1° posto per Svizzera-Ecuador del 15 giugno con 109'800 persone
2° posto per Germania-Argentina del 13 luglio con 107'000 persone
3° posto per Svizzera-Argentina del 1 luglio con 102'800 persone.

A consolidare ulteriormente l’apprezzamento per la qualità della copertura giornalistica offerta dalla RSI – in primo luogo, naturalmente, dalla sua redazione sportiva, ma anche dall’Informazione e da altre produzioni radiofoniche, televisive e multimediali – va segnalato, infine, il grande successo della app RSI Mondiali FIFA 2014, scaricata oltre 17 mila volte nella versione iOS e oltre 5'500 volte in quella Android.

In seconda serata su Rai 1 il magazine sui Nastri d'Argento 2014

Il meglio del cinema italiano va in onda con i Nastri d'Argento, domani su Rai 1 alle 23.15 dal Teatro Antico di Taormina. Con i sei premi assegnati quest'anno dai giornalisti a "Il capitale umano" di Paolo Virzì, in un'ora di magazine, tra premi e interviste, duetti, emozioni, risate e applausi per molti personaggi popolarissimi anche in tv. Pif, con due Nastri tra le mani, avverte i registi 'veri' che ormai ha 'scoperto' il cinema e non intende mollare, Claudia Gerini dedica il suo successo a Mariangela Melato e Monica Vitti, Claudio Amendola con Marco Giallini e Edoardo Leo -i Premi Manfredi 2014- ricorda divertenti aneddoti su Nino che proprio a Taormina salutò il pubblico per l'ultima volta, sul palco con la moglie Erminia. Premio internazionale a Alice Rohrwacher e da Cannes un Nastro anche per "Incompresa" di Asia Argento. Produttori dell'anno la coppia Procacci-Rovere e Rai Cinema per "Smetto quando voglio" di Sidney Sibilia. Anche Carlo Buccirosso e Paolo Sassanelli con Giampaolo Morelli tra un premio e l'altro per la commedia dell'anno, "Song'e Napule" dei Manetti Bros, premiata anche per la canzone, accendono di applausi il Teatro Antico nella serata in collaborazione con Taormina Arte, realizzata dal Sngci con la regia di Giovanni Caccamo e condotta in prima persona da Laura Delli Colli, Presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani che assegna i Nastri, consegnati sul palco da tante altre «firme» del Direttivo Sngci, fin dal 1946.

Premiati anche i migliori attori 2014: Fabrizio Bentivoglio e Fabrizio Gifuni per "Il capitale umano" e dal regista Ferzan Ozpetek per "Allacciate le cinture" (Nastro al miglior casting director, Pino Pellegrino) Kasia Smutniak e Paola Minaccioni. A Taormina anche il Nastro speciale per il miglior esordio alla regia in corto a Stefano Accorsi, autore di "Io non ti conosco". Passerella e interviste, anche per Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria, Personaggio dell'anno Anna Foglietta, Valeria Solarino.

A decidere i vincitori è stato il voto dei giornalisti cinematografici iscritti al SNGCI -oltre cento anche quest'anno- che organizzano come sempre con il sostegno istituzionale di MiBACT -Direzione Generale per il Cinema- i premi assegnati fin dal 1946 al meglio del cinema italiano.

Torna su Rai YoYo "La Casa di Topolino"

Ritorna, per la gioia di tutti i bambini, da domani su Rai YoYo, tutti i giorni alle 19.30, «La Casa di Topolino» che li aiuterà a riconoscere forme, colori e numeri per sviluppare le abilità proprie dell'età prescolare in compagnia di Topolino, Paperino, Minni, Paperina, Pippo e Pluto.

Ogni episodio presenterà un «tema del giorno» che verrà affrontato ponendo un piccolo problema da risolvere e, a svolgere il compito, saranno proprio Topolino e tutti i suoi amici, che chiederanno l'aiuto dei piccoli telespettatori da casa. La particolarità di questa serie Disney, consiste nell'aspetto interattivo: Topolino, insieme agli amici da casa, sceglierà uno degli oggetti proposti dallo « strumentopolo» Toodles per risolvere il quesito del giorno. Ogni piccolo telespettatore, tentando di partecipare alla soluzione, imparerà in ogni puntata una nuova nozione.

Vicedirettore Tg2 Tolfa vigile e cosciente

Il vicedirettore del Tg2, Rocco Tolfa, «è vigile e non in fin di vita come riportato da alcuni organi di stampa. È ricoverato nel reparto di chirurgia maxillo-facciale e i medici stanno valutando se operarlo per il forte trauma al volto riportato dopo l'incidente». Ad affermarlo all'Adnkronos Salute è Antonio D'Urso, direttore generale dell'ospedale S.Camillo di Roma, dove è ricoverato il giornalista Rai dopo essere stato vittima di un grave incidente a Priverno (Latina) mentre era in bicicletta. «Il paziente ha risposto alle domande dei medici ma potrebbe prospettarsi un intervento chirurgico a breve», precisa il direttore generale del S.Camillo.

Gli Europei di Pallanuoto con il Settebello in diretta su Rai Sport 1

Riflettori puntati sulla capitale ungherese Budapest, per la 31a edizione del Campionato europeo di pallanuoto. Rai Sport proporrà ai telespettatori quarantasette partite dai gironi eliminatori alle finali. Tra le 12 nazionali che parteciperanno al torneo grande attesa per il nostro «settebello» guidato dal ct Alessandro Campagna, inserito nel girone A insieme a Montenegro, Grecia, Russia, Georgia e Romania. Il team azzurro, quarto classificato all'Europeo 2012, dopo il debutto con la Russia, martedì 15 luglio affronterà la Romania.

La partita sarà trasmessa in diretta su Rai Sport 1 (canale 57 DTT) a partire dalle 16.00 Per tutte le partite del torneo, sia maschili che femminili, si alterneranno in telecronaca Fabrizio Failla e Dario Di Gennaro, affiancati da Francesco Postiglione al commento tecnico. Questi gli altri incontri della giornata di martedì, in onda sempre su Rai Sport 1: alle 14.30 Russia-Montenegro, alle 19 Croazia-Spagna e alle 20.30 Ungheria-Francia.